Pic by my mami

 

Questa sono io. Fortemente emotiva, vulnerabile, (auto) ironica, cinica ed un po’ sarcastica, impulsiva e ancora troppo poco riflessiva, aggressiva quanto basta, e con la testa piena di idee, a volte più simili ad un delirare.

A metà del cammino della mia vita, illuminata sulla via di Damasco, ho deciso di portare avanti un piccolo progetto: scrivere un blog a scopo per lo più catartico e terapeutico. Se poi ne venisse qualcosa di più bello, se riuscisse a toccare più anime di quanto pensi, se riuscissi a tramandare la mia testimonianza, ne sarei contenta.

Mi chiamo Grazia, ma tutti, genitori e parenti a parte, da una decina d’anni mi chiamano Grace, e questo a me piace. Sembra descrivermi meglio per come mi sento e poi evoca il nome della bellissima Grace Kelly.

Pugliese di origine, 13 anni fa, con una laurea in giurisprudenza in tasca ed una valigia, non proprio di cartone in mano, ma piena di sogni e belle speranze, sono approdata a Milano e, dopo una iniziale periodo difficile, è stato amore. Milano è stato il mio primo amore, ma l’Amore vero l’ho incontrato 7 anni più tardi.

Lavoro a Milano, ma vivo nel suo hinterland con mio marito. Da circa 9 mesi la nostra vita è diventata più Gaia.

Qualche mese dopo la nascita di Gaia, ed a 40 anni mi hanno diagnosticato un carcinoma che è stata anche la molla emotiva per fare ciò che ho sempre amato fare, scrivere.

Non mi professo una scrittrice, sia chiaro, ma penso che fare ciò che ci piace sia sempre una buona cosa, o nella peggiore delle ipotesi, sarà un esercizio di scrittura del tutto fine a se stesso.

A chiunque si trovi a passare di qui ed a leggere il blog, dico sin d’ora Grazie e Buona lettura!